WORKSHOP con LORENZO CASTORE
Sabato 8 e domenica 9 maggio 2010
PROGRAMMA
"Mi presenterò a voi proiettando un mio slideshow ed in due giorni intensi lavoreremo sulle vostre immagini. Opereremo insieme una scelta artistica per giungere alla selezione delle vostre foto maggiormente potenti per forza narrativa ed impatto emotivo. Giungeremo alla composizione di una sequenza da montare in slideshow. Rifletteremo insieme sull'umore generale delle immagini scelte e sul ritmo dato dalla loro sequenza per poter "sentire" i brani musicali più adatti ad accompagnarla.
Credo che lavorare alla composizione di un proprio slideshow sia un esercizio molto utile per la necessaria e continua riflessione sui contenuti e la qualità delle nostre immagini, è inoltre una creazione che permette una presentazione flessibile del nostro lavoro fotografico perché è possibile modificarla, migliorarla e renderla aperta ad accogliere e rispecchiare i nostri stessi mutamenti." L.C.
Applicazione multimediale a cura di Giuliano Berarducci.
Per ottimizzare i tempi e facilitare il montaggio delle vostre immagini, si richiede di portarle in files digitali con le seguenti caratteristiche: formato jpeg, dimensione lato lungo 1600 pixel, 72dpi.
Consigliamo a chi ne dispone di portare il proprio computer portatile.
Il corso si svolgerà in lingua italiana e in inglese con interprete.
Luogo: Obiettivo Granieri - Via San Remo n.3 - 00182 Roma
Orari: sabato 10,30/18,30 - domenica 10.30/18,30
Lorenzo Castore (1973, Firenze) si laurea in Giurisprudenza all'Università di Roma nel 1999 e nel frattempo studia privatamente fotografia. Inizia a fotografare a New York, poi in India, Brasile, Albania, Kosovo, Polonia. Nel 2001 realizza la documentazione fotografica della costruzione del Teatro degli Arcimboldi, lavoro che durerà quasi due anni; le immagini vengono poi pubblicate in una monografia edita da Skira. Espone a Varsavia, Genova, Milano, Katowice, Carbonia, Gliwice, Zurigo e Cracovia. Parte del lavoro su New York, riguardante l'11 settembre, viene presentato con il titolo Babylon, New York alla Galleria Nazionale di Arte Moderna di Roma. Da novembre 2001 è rappresentato dall'Agenzia Grazia Neri. Nel 2002 lavora a L'Avana su un progetto denominato 'Paradiso'. Nel 2003 viene incaricato dalla Società Umanitaria e dalla Città di Carbonia di lavorare nel Sulcis ad un progetto sulla memoria, intitolato 'Nero', esposto nel 2004 al Palazzo Reale di Milano;il libro omonimo è pubblicato da Federico Motta Ed.. Nel 2003 vince il Premio Mario Giacomelli e realizza inoltre le fotografie per il film 'Private' di Saverio Costanzo. Da maggio 2003 è rappresentato dall'agenzia VU'. Tra il 2003 ed il 2004 'Paradiso' è presentato in due mostre personali a Milano ed a Parigi e nel 2005 vince il premio Leica European Publishers' Award 2005, con conseguente pubblicazione del libro in 6 paesi europei. Nel 2006 espone nelle Gallerie Fnac italiane parte del progetto La Terra sotto i Piedi. Tra il 2006 e il 2007 espone Paradiso in diverse gallerie in Germania, ai Rencontres d'Arles, al Photokina di Colonia, alla Casa della fotografia di Budapest. Sempre nel 2007 la prima mostra unitaria del progetto "La Terra sotto i Piedi" alla Galleria Yours di Varsavia con il titolo Mani in alto!. Nel 2008 comincia a lavorare alla finalizzazione di due progetti di libro: uno che raccoglie il lavoro di anni, e l'altro una storia dal titolo 'Si vis pacem, para bellum' (No peace without war) con protagonisti un fratello e una sorella di Cracovia in eta' matura che da 6 anni ovvero, dalla morte di loro padre, sono tornati a vivere insieme. Il lavoro si compone di tre parti: le foto d'archivio della loro infanzia scattate principalmente dal padre, le foto dei due oggi, e un film girato (2009) insieme ad Adam Cohen. Nel 2009 cura la prima mostra personale in Italia di Adam Cohen. Presenta Notebook, una mostra di fotografie scattate nell'arco dei sei mesi precedenti l'inaugurazione presso la Galleria Libreria s.t. di Roma: la mostra, con delle aggiunte dei mesi trascorsi nel frattempo, e' poi presentata a Foiano in occasione del festival omonimo. Una selezione di No peace without war è presentata al Noorderlicht Festival di Groeningen, Olanda.
Giuliano Berarducci (1976, Roma) vive e lavora a Milano. Si occupa di fotografia e postproduzione. Tra i suoi progetti fotografici principali "Affiliate skateboards" (Chicago) e Comvert Hq (Milano). Collabora con Adobe e dal 2007 con il Toscana Photographic Workshop dove è responsabile del workflow digitale.